Matilde

"Art is the Flower, life is the Green Leaf.

Let every artist strive to make his flower

a beautiful living thing, something that will convince the world that there may be, there are, things more precious more beautiful, more lasting than life itself..."

Charles Rennie Mackintosh.

Chi sono

Fantasia, Arte e Creatività sono i tre punti fermi che hanno colorato la mia infanzia e il mio percorso universitario, consacrandosi nella mia scelta professionale.

Il disegno è lo strumento a cui ricorro da sempre per catturare pensieri, esplorare e condividere idee.

Mi piace definirmi un “architetto della comunicazione” che, tramite immagini e composizioni suggestive, è in grado di coinvolgere lo spettatore rendendo una determinata visione immediata e concreta.

Per riuscire in questa missione ogni mio lavoro si ispira al processo artistico, all'atto evocativo duraturo e trasversale che l'arte esercita rivolgendosi al mondo con un linguaggio soggettivo e al contempo universale.

Il mio obiettivo è quello di conferire un corpo grafico a idee ed emozioni avvalendomi dei mezzi più efficaci di cui dispongo: l’illustrazione e la progettazione.

La mia formazione

Conseguita la laurea Triennale in Scienze dell'Architettura, ho intrapreso il Corso Magistrale in Progettazione Urbana, presso l’Università degli Studi Roma Tre. Mi sono laureata con lode il 21 Luglio 2016, presentando un progetto di Tesi, seguito dal Prof. Arch. Valerio Palmieri e dall' Arch. Aldo Tarquini, sulla Rigenerazione Urbana di un sito industriale dismesso nella mia città natale (area ex Officine Bosco, Terni).
Durante il mio percorso universitario ho avuto modo di partecipare a numerosi workshop, assistito la struttura amministrativa di Ateneo come borsista, aggiornando la grafica del relativo sito web, e svolto tirocini presso diversi studi di architettura. 
Ho inoltre collaborato con lo studio di architettura DDA di Terni e integrato l’esperienza lavorativa con il Corso Revit 2016, promosso e gestito da  A-Sapiens di Roma, conseguendo l’ Autodesk Certified User e l’Autodesk Certified Professional. 

La mia professione

In ufficio

Dal 2017 lavoro come architetto presso EAGLEPROJECTS S.r.l. Azienda innovativa nata nel 2015, con sede operativa a Perugia, che si occupa di sviluppo software, graphic web design, progettazione di infrastrutture di telecomunicazione in fibra ottica, mobile mapping e 3d. La mission aziendale è molto ambiziosa: introdurre sul mercato soluzioni basate sull’ottimizzazione dell'intero iter progettuale, attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e di un software GIS proprietario, in grado di gestire in modo digitale l'intero processo di progettazione, dal rilievo e fattibilità iniziale, fino al progetto esecutivo, alla cantierizzazione e al monitoraggio.

 

fuori dall' ufficio

Parallelamente, in qualità di freelance, mi dedico alle mie grandi passioni, che spaziano dalla progettazione architettonica e urbana alla grafica e al web design. Creatività e capacità di progettare in una vasta varietà di ambiti, mi permettono di assorbire e interpretare con la dovuta sensibilità le esigenze comunicative del cliente, fornendo soluzioni mirate, funzionali e d’impatto per il raggiungimento dei suoi obiettivi.

Loghi
Ritratti
Disegni e Collage
Etichette Tenuta Placidi 

ABOUT TENUTA PLACIDI
Il progetto nasce nel 2014, dopo la laurea in Enologia e Viticoltura presso l'Università di Agraria di Perugia. 
Arianna, decide di non voler lavorare per altri e con tenacia e passione diventa imprenditrice a soli 24 anni.
In poco tempo, con un approccio biologico alla viticoltura, affitta 10 ettari di terra umbra che si espandono dal comune di Todi a Montefalco. In soli 3 anni l’azienda coltiva – e distribuisce nella rete di vendita – 9 etichette di vino tra varietà autoctone come Grechetto, Sagrantino, Sangiovese e internazionali come Sauvignon Blanch, Chardonnay e Merlot.

https://www.tenutaplacidi.com/

Flyer Tesi di Laurea
Fronte

Le aree industriali, incapaci di “dialogare” con l’ambiente che le circonda, tendono ad imporsi prepotentemente nel contesto urbano al quale appartengono, col risultato di frazionarne il tessuto. Una volta dismesse, divengono “cadaveri” senza scopo, isolate dai quartieri ad esse adiacenti dalle stesse mura che un tempo consentivano di proteggerne l’operato, ma che, al presente,  contribuiscono unicamente a sottolineare la frammentazione compositiva e tipologica del territorio. Il recupero dei siti industriali inattivi, accompagnato da un progetto di rigenerazione urbana incentrato sulla loro reinterpretazione,   promuove la conversione degli impianti produttivi in sistemi integrati  dove collocare funzioni di pregio finalizzate al rilancio economico della città. Tale intervento risulta inoltre determinante per la definizione di un rapporto più consapevole tra i singoli episodi urbanistici limitrofi e per la ricucitura dell’intero tessuto urbano. L’obiettivo principale del presente lavoro di ricerca consiste nella reintegrazione armonica della struttura macroscopica delle ex-officine Bosco nel contesto spaziale in cui si trova ad essere inserita.

Tale operazione non deve necessariamente esprimersi attraverso la progettazione di macrostrutture, ma può prendere forma anche attraverso la composizione di un tessuto urbano, capace di sanare la rottura provocata dalla fabbrica.

Retro
Lavori ed esperienze

TERNI LANDSCAPE & URBAN reGENERATION

La città di Terni raccontata attraverso proposte progettuali che ne delineano una nuova immagine.
È questo l’obiettivo che la mostra si pone, quello di riaprire il dibattito pubblico sui temi caldi per la città, sulle aree ancora irrisolte e in attesa di riqualificazione, e sul fiume come elemento di connessione e identità urbana e territoriale.
Le ipotesi presentate si concentrano nelle aree delle ex officine Bosco, dell’ex lanificio Gruber, degli ex stabilimenti elettrochimici di Papigno, e negli spazi aperti lungo il fiume Nera, anch’esso protagonista della storia industriale del ternano.
Partendo dall’analisi urbana e territoriale alle diverse scale, assorbendo e sintetizzando criticità e potenzialità dei siti, si articolano le diverse strategie di intervento e di rigenerazione, che prospettano nuove opportunità di sviluppo per l’intera città, offrendo nuovi percorsi, nuovi spazi, nuove funzioni.
Stabilendo molteplici connessioni con il tessuto preesistente, si ricerca una maggiore accessibilità e permeabilità degli spazi; aprendo differenti affacci sul fiume e sulla città, se ne propone una nuova lettura.
 I progetti, rappresentati da tesi di Laurea Magistrale in Architettura e Progettazione Urbana dell’Università Roma Tre, sono composti da una selezione degli elaborati più significativi di analisi e progetto, e da plastici in scala, che illustrano le proposte presentate.

Link sul sito del Comune di Terni:

 http://www.comune.terni.it/evento/terni-landscapeurban-regeneration

 

Per maggiori info seguiteci e contattateci sulla pagina Fb: TERNI reGENERATION

https://www.facebook.com/terniregeneration

PORTFOLIO MATILDE BEVILACQUA

Contenuti:

01. TESI DI LAUREA

"La costruzione di un tessuto: rigenerazione dell'ex Area Bosco a Terni"

Relatore: Arch. Valerio Palmieri

Corelatore: Arch. Aldo Tarquini

02. ATTIVITA' DI COLLABORAZONE

- Concorso di idee per la realizzazione di scuole innovative (presso DDA Studio)

- Progetto di ristrutturazione e realizzazione del salone 2A Parrucchieri (presso DDA Studio)

- Progetto di un ampliamento di un edificio residenziale in econologico (presso DDA Studio)

- Progetto di lighting design per un appartamento privato (presso DDA Studio)

03. PROGETTI UNIVERSITARI

- Studio ed interpretazione della città esistente (quartiere Monti, Roma)

  Struttura della città

- Progetto di un edificio scolastico di primo grado (quartiere Portuense, Roma)

  Laboratorio di Progettazione architettonica e urbana

- Intervento di riqualificazione del quartiere Centocelle ed Alessandrino

  Laboratorio di Urbanistica

- Progetto di via Nicola Zabaglia a Testaccio

  Città e Ambiente - Tecnologia dell' Architettura

- L'orto botanico diffuso: il sistema degli spazi pubblici nel progetto urbano Ostiense  Marconi

  Progetto degli spazi aperti

04. WORKSHOP

- Progetti per la via Tiburtina (Biennale dello Spazio Publbico, Roma)

- Cie Olivier Grossetête (FR) Structures Monumentales (Terni On festival, Terni)

05. LAVORI DI GRAFICA

TESI DI LAUREA IN PROGETTAZIONE URBANA

La costruzione di un tessuto, rigenerazione urbana dell’ex Area Bosco

a Terni

Nel suo assetto morfologico la città di Terni esprime una chiara identità industriale, fortemente segnata dagli insediamenti produttivi e dalla cultura che intorno ad essi si è sedimentata. Ciò ha prodotto tracce indelebili, non solo per la presenza degli elementi caratterizzanti la fabbrica, ma per la conformazione che la città stessa ha assunto, plasmandosi in funzione dell’attività produttiva.
Le aree industriali, incapaci di “dialogare” con l’ambiente che le circonda, tendono ad imporsi prepotentemente nel contesto urbano al quale appartengono, col risultato di frazionarne il tessuto.
L’Area Bosco si presenta come una porzione di città rimasta incompiuta e porta con sé i segni tangibili della trasformazione subita in funzione della fabbrica. La sua rigenerazione rappresenta un intervento determinante per la definizione di un rapporto più consapevole tra i singoli episodi urbanistici limitrofi e, dunque, per la ricucitura dell’intero tessuto urbano.
Tale operazione non deve esprimersi riproponendo necessariamente il modello insediativo della macrostruttura, definito da una morfologia semplice che, di fatto, tenderebbe a riprodurre la rigidità del vecchio insediamento industriale, ma può manifestarsi riproducendo la complessità formale di un tessuto ricco di elementi morfologici che rimandano alla logica compositiva dei borghi operai, per ritrovare quella dimensione urbana a misura d’uomo che già caratterizza questa parte di città.

EXPO CASA 2019 -  PECHA KUCHA NIGHT  - COSTRUIRE FUTURI

“Open Call for Ideas. Idee per progettare il futuro”

AUT-AUT. Come vivremo nelle città del futuro? 
Aut-Aut rappresenta la scelta, necessaria e non più procrastinabile, tra alternative che si escludono reciprocamente: o questo o quello. Le città contemporanee appaiono oggi come piccoli universi popolati da “utenti” e non più abitate da cittadini, microcosmi in costante espansione la cui fragilità è misurata dall’aggravarsi di problematiche ambientali e sociali per le quali la soluzione viene costantemente rinviata. Per immaginare le città future occorre saper scegliere il futuro che vogliamo per esse e per noi stessi: città dei fumi tossici e dell’isolamento sociale o città eco-solidali ed inclusive? Sottratti alla logica secondo cui “il progresso è crescita”, gli ecosistemi urbani nei quali conduciamo la nostra esistenza potranno sopravvivere solo se troveranno il modo di rigenerarsi. La rivoluzione digitale sarà il motore di questa rigenerazione. Nelle città del futuro le fabbriche dismesse saranno convertite in musei interattivi e in centri di aggregazione, le vecchie linee ferroviarie trasformate in percorsi ciclopedonali, i centri storici e i borghi abbandonati verranno ripopolati da giovani startupper al riparo dal caos della grande metropoli. Ogni edificio diventerà sostenibile e altamente tecnologico, avremo mezzi di trasporto elettrici e droni tuttofare. Vivremo in città sempre più connesse e accessibili digitalmente, pertanto più sicure e “vicine” tra loro, abiteremo case rispettose dell’ambiente e sapremo riutilizzare i nostri rifiuti. Una innumerevole quantità di piccoli “aghi”, ispirati ai principi della circolarità, della sostenibilità ambientale, del riuso e dell’inclusione sociale avranno cura dei problemi delle nostre città e del “rammendo” delle periferie. La tecnologia costituirà uno strumento determinante al servizio di una nuova visione del mondo che rispetta il territorio e non abusa delle sue risorse.  
Saranno così le nostre città, se saremo capaci di scegliere.  
Aut-Aut, senza più perdere tempo. 

IL RISPECCHIAMENTO DEI LIMITI NELL’ ERA DELLA COMUNICAZIONE GLOBALE

Percorso didattico - museale curato dal Liceo delle Scienze Umane “F. Angeloni”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

POPOLI E RELIGIONI – TERNI FILM FESTIVAL 2019

http://www.istess.it/2019/10/27/popoli-e-religioni-terni-film-festival-2019-il-programma-completo/